Oggi Ciro D’Alò amministratore, come sindaco , della città di Grottaglie, ha pubblicato sulla propria pagina social un videospiegone, nel quale cerca disperatamente di giustificare gli innumerevoli disagi che la città sta sopportando, a causa della concomitanza dell’esecuzione di lavori . Tra le altre cose, ha trovato il tempo e la “vena” polemica, per “punzecchiare ed ironizzare con due architetti grottagliesi ( uno anche giornalista) in merio ai lavori al Monumento ai caduti, dichiarando che alcuni “propongono dei disegnini per divertirsi e proporre altre soluzioni alternative” . Come abbiamo scritto, non è un mistero che chi ha prodotto quei “disegnini” sono il direttore di questo giornale e l’architetto Antonio Fanigliulo, il quale a stretto giro al D’Alò”:

“Per i lavori al Monumento ai Caduti, nonostante l’opacità degli Uffici, quello che mi sembra
possa dedursi, con discreta attendibilità, è che i lavori vengono eseguiti in regime di
TOTALE ABUSIVISMO EDILIZIO. Per la mancanza di tutte le autorizzazioni necessarie,
Soprintendenza e Paesaggistica, Difformità Progettuale, e persino Progettista non abilitato
ad operare sui Beni Culturali (serve l’Architetto).
Se questo è il dettato che viene dall’alto, sfido chiunque a “tenere banco”: Io sono Io, e tu
non sei un c….”!
Comunque attendiamo!
Per quanto mi riguarda, mi sarei aspettato che le autorità comunali, con dovizia,
soddisfazione e ORGOGLIO avessero apposto un “cartello informativo turistico e di
indicazione monumento”, magari dotato di codice Qr Code, e una “segnaletica stradale
turistica” per indirizzare gli ospiti verso l’ Opera d’ARTE di Marcello Piacentini.
Al contrario, dimostrando insensibilità, incultura e ignoranza, lo DEMOLISCONO!
Mi sarei aspettato che le autorità comunali lo VALORIZZASSERO, unitamente al contesto
urbano storico di PORTA SANT’ANGELO in cui è collocato. Invece, incredibilmente lo
umiliano, menomandolo e monco di una parte significativa dell’area antistante con ingresso
monumentale, lo mortificano e lo ridicolizzano realizzandogli, proprio davanti una inutile
quanto banale e orrenda “mini pista di Go-Kart”, pardon, “rotatoria a clessidra”.
E’ UNA VERGOGNA, UN’INSULTO ALLA STORIA, ALLA MEMORIA, ALLA CULTURA,
ALL’ARTE.

Ancora più grottesche e offensive appaiono le giustificazioni che qualche amministratore e/
o qualche “tuttologo” – sicuramente digiuno di storia dell’Architettura, e forse persino non
autorizzato ad operare nella categoria dei beni sottoposti al vaglio della Soprintendenza –
adducono: la salvaguardia della Stazione di Servizio (peraltro fuori legge), oppure voler
adeguare la viabilità “in ambito storico” alle più recenti normative del Codice della strada!
Quindi dovremmo demolire i Centri Storici ???
L’OPERA DI MARCELLO PIACENTINI con il gruppo scultorio di Sergio Sportelli
ANDAVA VALORIZZATA E NON MENOMATA E RIDICOLIZZATA!
VERGOGNA PER CHI NON HA SENSIBILITÀ E CULTURA ARTISTICA!
“è del poeta il fin la maraviglia, …, chi non sa far stupir, vada alla striglia” (G.B.V.)
Grottaglie, 29 febbraio 2024“
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