RENATO PERRINI (FDI).APPROVATA LA PROPOSTA PER AUMENTARE COPERTURA ANTI PAPILLOMA VIRUS UMANO (HPV).

Durante la seduta consiliare svoltasi ieri, abbiamo approvato all’unanimità la proposta di legge “Misure per l’aumento della copertura della vaccinazione anti Papilloma virus umano (HPV) e la prevenzione delle infezioni da virus respiratorio sinciziale nel neonato (VRS – bronchiolite)”, di cui è primo firmatario il presidente della Commissione bilancio.

𝐋𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐏𝐚𝐩𝐢𝐥𝐥𝐨𝐦𝐚 𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨 (𝐇𝐏𝐕) 𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐚 𝐕𝐢𝐫𝐮𝐬 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐬𝐢𝐧𝐜𝐢𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐧𝐞𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 (𝐕𝐑𝐒 – 𝐛𝐫𝐨𝐧𝐜𝐡𝐢𝐨𝐥𝐢𝐭𝐞).

👉Nello specifico, si tratta di una #strategia per rendere la rete informativa a maglie strettissime, così da ridurre i non vaccinati alla sola percentuale di ragazzi e famiglie che scelgono il rifiuto in piena consapevolezza.

𝐔𝐧 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐝’𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐚𝐩𝐢𝐥𝐥𝐨𝐦𝐚 𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨, 𝐜𝐨𝐬𝐢̀ 𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐫𝐨𝐬𝐞, 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐩𝐮𝐠𝐥𝐢𝐞𝐬𝐢 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞, 𝐥’𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐝’𝐢𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐝’𝐞𝐭𝐚̀ 𝟏𝟏-𝟐𝟓 𝐚𝐧𝐧𝐢, compreso quello universitario, è subordinata alla presentazione di documentazione, già in possesso degli interessati, in grado di certificare l’avvenuta vaccinazione anti-HPV, ovvero un certificato rilasciato dai centri vaccinali delle ASL di riferimento, attestante la somministrazione, l’avvio del programma di somministrazione oppure il rifiuto alla somministrazione del vaccino.

Per ciò che attiene la strategia di prevenzione delle malattie da VRS – bronchiolite, al fine di rendere disponibile un’efficace strategia di prevenzione delle malattie causate dal Virus respiratorio sinciziale (VRS) nei bambini, è autorizzata la somministrazione degli anticorpi monoclonali umani approvati dalle autorità regolatorie.

La somministrazione è effettuata in ambito ospedaliero, prima delle dimissioni dal reparto di maternità, per tutti i bambini nati nel periodo epidemico ottobre-marzo; a cura dei servizi territoriali, possibilmente nel mese di ottobre e comunque prima della conclusione del periodo epidemico, per i bambini nati nel periodo aprile-settembre.

Sarò #sempre in prima linea per garantire la #prevenzione di una forma tumorale troppo spesso sottovalutata, che va fermata.