SCRIVEVA DANTE PER LA NOSTRA ITALIA ““AHI SERVA ITALIA, DI DOLORE OSTELLO, NAVE SANZA NOCCHIERE IN GRAN TEMPESTA, NON DONNA DI PROVINCIE, MA BORDELLO!“.
ORMAI DA MESI REGISTRIAMO LE DIVERSE CRITICITA’ NELLA CITTA’ DELLE CERAMICHE PER LAVORI E DECISIONI DISCUTIBILI IN MATERIA DI PERCORRIBILITA’ E MANUTEZIONE STRAORDINARIE.
Il confronto a distanza tra l’assessore Blasi con lo scrivente direttore di Pegaso.it, si svolge a distanza sulle pagina del’assessore in qualità di incaricato della funzione pubblica, dopo che lo stesso assessore non ha ritenuto rilasciare interviste al nostro giornale e questo dopo aver preso impegno ed appuntamento nel febbraio 2024.
Ricordiamo alcune delle tante cronache che abbiamo pubblicato sul nostro giornale, dai cantieri nelle suole con attività scolastiche in corso, alla insufficiente opera di smaltiento delle acque meteoriche di via Madonna del Lume e relative discutibile messa in opera delle basole, all’allagamento di via Campobasso(da anni!!), alle “inondazioni” subite dagli abitanti di via Messapia e della “ridicola” pista ciclabile di via Mesapia e viale Matteotti, all’inutile demolizione del monumento considerato la nuova proposta di canalizzazione del traffico in via Martiri d’Ungheria, al mezzo milione di metri cubi deliberati per la zona omogenea di tipo B (con l’implementazione del 20%), alla presentazione di nuove aree di sosta con il PUMS-compresa quella della via per Monteiasi-in cui abbiamo visto viene completamente allagata di acqua e di reflui fognari e la lista potrebbe continuare.
PER QUANTO PREMESSO , IL MINIMO SINDACALE E CHIEDERE A QUESTO ARCHITETTO-ASSESSORE DI RASSEGNARE LE DIMISSIONI.
Di tutta risposta ecco la risposta un pò stizzita e “velenosa” dell’Assessore all’urbanistica e lavori pubblici da oltre sei anni “Vito Nicola Cavallo seguirò sicuramente il tuo consiglio. Difficilmente riuscirò a comprendere le vostre teorie geometriche e funzionali su viabilità, urbanistica e architettura, proporzioni autori e altro, non avendo troppo studiato, come dite. Avete la verità unica in mano e di ciò ne siete fieri. I fatti sono altri e ne abbiamo tutti contezza. Avete l’età giusta per tirare le vostre somme, provateci e dateci un resoconto. Ad majora. E metti un punto perché la città deve andare avanti progredire e divenire funzionale per tutti e non un museo”.
La mia risposta breve “Giovanni Blasi infatti sei sempre scappato ai confronti,la tua presunta giovane età non ti consente di reggere!!!!“
Ma approfondiamo la risposta all’assessore ed architetto.Ironicamente afferma che si dimetterà (e non lo farà, ovviamente), ma considerato che ti paghiamo lo stipendio ed agisci per conto di tutta la città, prova a dare risposte nel merito, magari con confronti diretti e pubblici, noi siamo disponibili.Ormai le pagine social sono piene di lamentele ed immagini dei risultati dell’operato dell’amministrazione. Veniamo a noi, chi scrive è ben noto ha svolto la funzione assessorile e prima di te svolge attività professionale di geometra e poi architetto, qualcosa penso di aver appreso ed in contemporane oltre un decennio di praticantato in politica con UOMINI di alta levatura politica e sociale, anche avversari. Qualcosa più di te avrò appreso, non ricordo di avert mai incontrato in dibattiti ad oggetto politio-ammnistrativi nonche di urbanistica ed architettura, mi sarò distratto!!!
Delle mie decine di articoli pubblicati non hai mai smentito o rettificato nulla, dunque con il silenzio hai confermato quanto, con il collega Anntoni Fanigliulo, abbiamo scritto e non poteva essere diversamente.
Ti devi dimettere, perchè posso affermar con cognizione di causa, che ammnistrativamente (secondo la mia personale valutazione ) non si è il linea con il buon governo di una città, ma esattamente il contrario. Un esempio, lo scrivente, in merito alla demolizione del monumento di Piacentini, quale assessore ed architetto non avrei MAI dato inizio ai lavori in zona A senza il preventivo e cautelativo parere della soprintendenza, al di là dei 70 anni invocati dalla vostra amministrazione, infatti è notorio che già dagli anni ’20 del secolo scorso, i monumenti erano vincolati, fatto questo confermato, da un parere comunicato al nostro giornale nel giugno 2024, tu hai avviato i lavori!!!
Questa e’ la prima differenza tra te e noi!!
L’Assesore scrive ancora che “. Avete la verità unica in mano e di ciò ne siete fieri. I fatti sono altri e ne abbiamo tutti contezza”. Ecco noi abbiamo altre contezza, le prime sono quelle ricevute da docenti universitari come Michelucci, Adalberto Libera e Piero Paoli, Natalini, Assini e tanta attività professionale, più Fanigliulo (sai qualche settimana fà è stato, tra le altre , citato in uno speciale del giornale REPUBBLICA) le opere in giro sono la prova;altro dato certo che sarai ricordato come l’assessore che ha proposto e chiesto di far approvare al consiglio comunale l’implementazione di cubatuta nella zona omogenea B del 20%, pari a mezzo milione di metri cubi oltre ad essere stato, un architetto, ad aver demolito e ricostruito una delle opere dell’architettura italia dell’architetto Marcello Piacentini ( e per noi architetti è stato una ferita!!!). Cosa dire poi dei 500mila euro per l’area pubblica della area PEEP di contrada “Paparazio” (167 bis)-parco degli ulivi, una progettazione, che pesentata al primo esame di composizione architettonica, sarebbe stata declassificata a semplice esercitazione garfica!!!
Le piste ciclabili, prova a chiedere ai ragazzi delle scuole medie, quanti utilizzano quell’assurdità viaria, nessuno!!!
E l’isola spartitraffico di viale Matteotti è la “barzelletta” della città, ormai il ridicolo è anche in bocca ai più piccoli, una pista cicabile che temina sua una rotonda ed inza da un incrocio ad alta intensità di traffico!!!
Scrive ancora l’assessore Blasi che “Avete l’età giusta per tirare le vostre somme, provateci e dateci un resoconto. Ad majora. E metti un punto perché la città deve andare avanti progredire e divenire funzionale per tutti e non un museo“
Scriveva Dante per la nostra Italia ““Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!“. Dante forse avrebbe dato di Grottaglie, riferito alla gestione dei lavori pubblici e della gestione dell’urbanistica questa descrizione, e non certo noi dobbiamo tirare delle somme per quanto scriviamo, gratis, a te ti paghiamo lo stipendio in quanto utilizzi soldi pubblici di cui devi e dovrai dar conto…ora e sempre!! L’unico museo sarà quello che allestiremo con tutte le immagine che abbiamo prodotto in questi anni!!
Per dovere di cronaca riportaiamo la onnipresente di una sostenitrice di SUD IN MOVIMENTO in difesa dell’operato del sindaco e dei suoi assessori.
In merito al “tirare le somme” quale collaudatore per ala Regione Puglia per lavori come quelli in corso in via Madonna del Lume, comunico in questa sede, che i lavori andrebbero verificati in merito all’esatta modalità di smaltimento delle acque meteoriche e della messa in opera delle basole,vedi ho tirato le somme!!!



Sui lavori di via marconi poi, sarebbe stato sufficiente consultare le indagini condotte in precedenza per via Ferraris, per comprendere subito cosa si doveva fare, altro che “scoperta di una grotta ipogea”!!!


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